venerdì 30 maggio 2014

Crostata vegan di marzapane alla rosa







A cura di Paola Laura Fabbri
Per la pasta frolla:
100 gr.  di farina
100 di amido di mais o fecola di patate o amido di frumento
50 gr. di farina di mandorle
50 gr. di zucchero (quello che si preferisce)
180 gr. di burrolì o margarine vegetali
Setacciare gli ingredienti secchi e con la punta delle dita intriderli con il burro vegetale. Una volta ottenute delle briciole impastare velocemente. Avvolgere il panetto in pellicola per alimenti e far riposare in frigorifero per almeno un'ora. 
Per la pasta di mandorle
500 gr. di farina di mandorle

venerdì 23 maggio 2014

Torta panna e fragole vegan










A cura di Paola Laura Fabbri
La torta semplice di panna e fragole ha sempre il suo fascino

Ingredienti per uno stampo da 20 cm. di diametro
Per il pan di Spagna:
125 gr. di farina 
125 gr. di fecola di patate o amido di mais
150 gr. di zucchero di canna
60 gr. di olio di semi
230 gr. di latte vegetale io uso quello di soia alla vaniglia
mezza bustina di lievito in polvere
vaniglia (facoltativa)
Mescolare gli ingredienti secchi e setacciarli, in una ciotola miscelare il latte e l'olio, aggiungere il composto al mix di farine e zucchero e mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, senza grumi.
Ungere ed infarinare uno stampo da 18 cm di diametro, versare l'impasto e cuocere in forno preriscaldato a 160 gradi per 45 minuti circa (dipende dal forno) controllare la cottura con uno stecchino,  deve risultare asciutto.

Per la farcitura:

giovedì 22 maggio 2014

Carrot cake versione vegan







Non sono molto chiare,, le origini della torta di carote, che affondano, secondo molti storici della gastronomia, nella ricetta del budino di carote, o carrot pudding, preparato in molte regioni dell’Europa. Il budino, aveva una consistenza piuttosto solida, non è da accostare al dessert che conosciamo noi oggi. Erano spesso aromatizzati con acqua di rose, e la materia grassa utilizzata per compattare l’impasto era il midollo osseo; erano cotti dentro un contenitore simile alle nostre tortiere, o anche bolliti. Il budino di carote o carrot pudding esisteva in due versioni, salata presentato durante il pasto, e dolce, servito come dessert alla fine del pasto. Ci sono giunte ricette del budino di carote o carrot pudding risalenti al 1600 circa. L’autrice Molly O’neil scrive nel suo New York Cookbook che George Washington assaporò una torta di carote, per accompagnare il suo tè, a Manhattan nel novembre del 1783. Greci e i Romani utilizzavano questo ortaggio per finalità curative piuttosto che alimentari, ritenevano avesse un forte potere afrodisiaco, in grado di curare l’impotenza maschile e di favorire il concepimento. In Inghilterra, le dame ornavano i capelli con i suoi fiori.
Siamo abituati all’ortaggio dal colore arancione acceso, in realtà in passato le varietà di carote andavano dal bianco al rosso. La carota arancione risale solo al 1720, anno in cui gli olandesi decisero di cambiagli il colore in onore della dinastia regnante, gli Orange, e di qui ebbe inizio la trasformazione, che non è avvenuta in laboratori, come per le moderne "modificazioni genetiche", ma nei verdi campi olandesi. Fortunatamente ora stanno rivalutando le carote viola, gialle, bianche, rosse ecc… Esiste il Museo della Carotahttp://www.carrotmuseum.co.uk/carrotcake.html  http://www.taccuinistorici.it/ita/
La Carrot cake è un tipico dolce inglese/americano, alta e soffice, diverso dalla nostra torta di carote sia per l’impasto sia perchè la torta viene glassata con una deliziosa e delicata crema al formaggio.

Versione vegan a cura di Paola Laura Fabbri
Rispetto alla ricetta originale mi sono limitata a sostituire le 4 uova con il no egg e il formaggio cremoso con un "formaggio" di yogurt di soia colato, inoltre ho ridotto un po' il quantitativo di olio
Ingredienti:
4 cucchiai di no egg e 8 cucchiai d’acqua in sostituzione delle 4 uova richieste dalla ricetta originale
200 gr. di olio di mais

Hummùs di ceci neri vegan




L'hummùs viene servito come antipasto o mezze in Medioriente, specialmente in Libano: nei ristoranti mediorientali si serve anche come accompagnamento a vari piatti. E' forse una delle creme più apprezzate al di fuori del Medioriente, ed è uno stuzzichino veramente delizioso. Può essere guarnito con pinoli tostati o soffritti. Ne esiste anche una versione con tahina che chiamano hummùs bi tahina
A cura di Paola Laura Fabbri
Ingredienti:
400 gr. di ceci neri lessati oppure ceci normali per la versione classica
2 cucchiai di olio evo
1 spicchio d’aglio facoltativo (io sono come i vampiri e non lo metto)
2 cucchiaini o più secondo il gusto personale di semi di cumino macinati
Il succo e lo zest di un limone
Mezzo peperoncino
2 cucchiai di prezzemolo tritato
Sale q.b
se si decide di fare quello con tahina aggiungere 150 gr. di tahina
Frullare i ceci, aggiungere lo zest di limone, il sale il cumino, il peperoncino tritato, lo spicchio d’aglio tritato finemente, e gradatamente il succo di limone, assaggiando prima di aggiungerne altro. Frullare fino ad ottenere un composto omogeneo, aggiungere l’olio e il prezzemolo tritato. 

martedì 20 maggio 2014

Yellow cotton, lemon vegan cake




Ricetta a cura di Paola Laura Fabbri
Ingredienti:
175 gr. di farina
175 gr. di fecola di patate
250 gr. di zucchero di canna
75 gr. di burro vegetale
75 gr. di olio evo dal sapore delicato
250 gr. di yogurt di soia al limone
1 cucchiaio di aceto di mele
12 gr. di lievito per dolci
Un pizzico di sale
6 cucchiai o più di colorante per alimenti giallo io uso
 http://decorfooditaly.it/prodotti/tecnologie-naturali/coloranti-alimentari-naturali-nature-colors/giallo-carota
 zest di due limoni
Mescolare lo yogurt con l’aceto di mele e il colorante

lunedì 19 maggio 2014

Vegan baci di grano arso



A cura di Paola Laura Fabbri

Ingredienti:
150 gr. di farina di mandorle
60 gr. di farina di grano arso
100 gr. di farina
100 gr. di zucchero
170 gr. di burro vegetale, io uso il burrolì
Cioccolato fondente al 75% o quello che preferite
Setacciare gli ingredienti secchi. Intridere gli ingredienti secchi con il burro, impastare fino ad ottenere un composto omogeneo. Formare delle sfere da 6 gr. farle riposare in frigorifero per almeno 4 ore,meglio tutta la notte. Cuocere per 20 minuti in forno pre riscaldato a 160°C

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato e unire a due a due le sferette raffreddate con il cioccolato fuso

Mousse vegan alla fragola e mango




A cura di Paola Laura Fabbri
Ingredienti per la base di bisquit
Ingredienti:
100 gr. di farina tipo 0
35 gr. di olio di semi di mais
60 gr. di zucchero di canna
5 gr. di lievito per dolci
100 gr. di latte vegetale
Setacciare la farina con il lievito, lo zucchero e le spezie. Miscelare il latte vegetale con l'olio e incorporarlo agli ingredienti secchi, lavorando fino ad ottenere un composto omogeneo, rivestire di carta da forno uno stampo apribile da 22 cm. di diametro. Versare l'impasto e livellarlo. Cuocere a 160°C per 20 minuti.

Maraschino per bagnare il bisquit

Per la Mousse alla fragola:
500 gr. di fragole

Torta vegan di mandorle e rose



A cura di Paola Laura Fabbri

Per il pan di Spagna alla mandorla
125 gr. di farina 
125 gr. di fecola di patate
150 gr. di zucchero di canna
80 gr. di farina di mandorle
60 gr. di olio di semi
230 gr. di latte vegetale
mezza bustina di lievito in polvere
alcune gocce di essenza di mandorla amara
Mescolare gli ingredienti secchi e setacciarli, in una ciotola miscelare il latte e l'olio, aggiungere il composto al mix di farine e zucchero e mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, senza grumi.
Ungere ed infarinare uno stampo da 18 cm di diametro, versare l'impasto e cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 35 minuti circa (dipende dal forno) controllare la cottura con uno stecchino,  deve risultare asciutto.

Per la crema chantilly:
700 gr. di latte di soia o altro latte vegetale
35 gr. di farina 00
25 gr. di amido di mais
70 gr. di zucchero di canna oppure succo d'agave o malto
Alcune gocce di essenza di rosa ad uso alimentare