mercoledì 30 dicembre 2015

Trionfo Barocco vegan




Buon anno a tutti gli angeli che seguono questo blog. Grazie di cuore a tutti voi che avete la bontà di seguirmi :-)

Questo trionfo di panna e cioccolato nasconde un finissimo pan di Spagna al pistacchio con un delicato cuore al cioccolato
Trionfo barocco
A cura di Paola Laura Fabbri
Questo trionfo di panna e cioccolato nasconde un finissimo pan di Spagna al pistacchio con un delicato cuore al cioccolato. Il nome, trionfo barocco mi è venuto in mente pensando al pistacchio di Bronte contenuto nel pan di spagna e al magnifico barocco siciliano
Ingredienti per uno stampo da 20/22 cm. di diametro
125 gr. di farina
125 gr. di fecola di patate
80 gr. di pistacchi ridotti in farina
150 gr. di zucchero di canna
60 gr. di olio di semi
230 gr. di latte vegetale
mezza bustina di lievito in polvere
vaniglia (facoltativa)
mescolare gli ingredienti secchi e setacciarli, in una ciotola miscelare il latte e l'olio, aggiungere il composto al mix di farine e zucchero e mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, senza grumi.
Ungere ed infarinare uno stampo da 18 cm di diametro, versare l'impasto e cuocere in forno preriscaldato a 160 gradi per 45 minuti circa (dipende dal forno) controllare la cottura con uno stecchino, deve risultare asciutto.
Per la crema e la decorazione

Per la crema
600 gr. di latte di soia al cioccolato o qualunque latte vegetale,
30 gr. di farina quella che preferite
12 gr. di amido di mais
60 gr. di zucchero di canna oppure succo d'agave o malto
100 gr. di cioccolato fondente.
500 gr. di panna vegetale da montare, io uso la professional crem
Tritare il cioccolato. Diluire in una ciotola gli ingredienti secchi con 100 grammi di latte, portare ad ebollizione il latte rimanente e versarlo sul composto di farina , amido e zucchero, cuocere a fuoco basso per circa 3-4 minuti mescolando continuamente con una frusta. Togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato grattugiato. Mescolare fino al completo scioglimento del cioccolato.
Tagliare a metà il pan di spagna al pistacchio e farcirlo con la crema al cioccolato. Montare la panna e decorare a piacere.

lunedì 28 dicembre 2015

Biscotti da inzuppo vegan all’acqua







A cura di Paola Laura Fabbri
I biscotti da inzuppo sono biscotti semplici adatti alla prima colazione ma anche per accompagnare tè o caffè. Si conservano bene in scatole di latta
Sostituendo il latte con l’acqua otteniamo un biscotto molto leggero. Mi piace molto
250 gr. di farina, quella che preferite

50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di olio evo dal gusto delicato o di mais
5 gr. di ammoniaca per dolci è questo che li rende friabili. L’ammoniaca per dolci ossia carbonato di ammonio non è di origine animale e per i biscotti è migliore sia del cremor tartaro sia del lievito per dolci, in quanto una volta cotto non lascia nessuna traccia nel biscotto al contrario di lieviti e cremor tartaro. NON E’ TOSSICA. Per approfondimenti a riguardo http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
100 gr. circa di acqua tiepida 
i semi contenuti in mezza stecca di vaniglia
Sciogliere l’ammoniaca nell’acqua tiepida
Setacciare la farina con lo zucchero, aggiungere i semi di vaniglia e l’olio. Incominciare ad impastare aggiungendo la miscela di acqua e ammoniaca un po’ alla volta. La pasta deve risultare morbida e non appiccicosa. Formare dei cilindri spessi due cm circa e lunghi 6/7 cm.  rotolarli nello zucchero, posizionarli sulla teglia  rivestita di carta da forno. cospargerli con zucchero a velo. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30 minuti.



Biscotti da inzuppo vegan alla panna






A cura di Paola Laura Fabbri
I biscotti da inzuppo sono biscotti semplici adatti alla prima colazione ma anche per accompagnare tè o caffè. Si conservano bene in scatole di latta
avevo avanzato un po’ di panna vegetale da montare e ho pensato di sostituirla al latte, esperimento riuscito
250 gr. di farina, quella che preferite
50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di olio evo dal gusto delicato o di mais
5 gr. di ammoniaca per dolci è questo che li rende friabili. L’ammoniaca per dolci ossia carbonato di ammonio non è di origine animale e per i biscotti è migliore sia del cremor tartaro sia del lievito per dolci, in quanto una volta cotto non lascia nessuna traccia nel biscotto al contrario di lieviti e cremor tartaro. NON E’ TOSSICA. Per approfondimenti a riguardo http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
100 gr. circa di panna vegetale da montare, io uso Idee di soia oppure la Leha
i semi contenuti in mezza stecca di vaniglia
Intiepidire la panna e sciogliere l’ammoniaca per dolci
Setacciare la farina con lo zucchero, aggiungere i semi di vaniglia e l’olio. Incominciare ad impastare aggiungendo la miscela di panna e ammoniaca un po’ alla volta. La pasta deve risultare morbida e non appiccicosa. Stendere l’impasto in una sfoglia spessa circa 2 cm. Tagliare delle strisce larghe un paio di cm. e lunghe 7/8 cm. Premere ogni striscia su un riga gnocchi oppure schiacciarle leggermente con i rebbi della forchetta, in modo da formare una decorazione. Spolverizzare con un po’ di zucchero di canna. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30 minuti, si devono colorire. 


Biscotti da inzuppo vegan integrali





A cura di Paola Laura Fabbri
I biscotti da inzuppo sono biscotti semplici adatti alla prima colazione ma anche per accompagnare tè o caffè. Si conservano bene in scatole di latta

250 gr. di farina integrale

50 gr. di zucchero di canna integrale, per integrale intendo tipo Dulcita o Mascobado
50 gr. di olio evo dal gusto delicato o di mais
5 gr. di ammoniaca per dolci è questo che li rende friabili. L’ammoniaca per dolci ossia carbonato di ammonio non è di origine animale e per i biscotti è migliore sia del cremor tartaro sia del lievito per dolci, in quanto una volta cotto non lascia nessuna traccia nel biscotto al contrario di lieviti e cremor tartaro. NON E’ TOSSICA. Per approfondimenti a riguardo http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
100 gr. circa di bevanda vegetale tiepida (latte di soia, riso ecc…) 
i semi contenuti in mezza stecca di vaniglia

Sciogliere l’ammoniaca nel latte tiepido
Setacciare la farina con lo zucchero e l’ammoniaca, aggiungere i semi di vaniglia e l’olio. Incominciare ad impastare aggiungendo la miscela di latte e ammoniaca un po’ alla volta. La pasta deve risultare morbida e non appiccicosa. Stendere l’impasto in una sfoglia spessa circa 2 cm. Tagliare delle strisce larghe un paio di cm. e lunghe 7/8 cm. Premere ogni striscia su un riga gnocchi oppure schiacciarle leggermente con i rebbi della forchetta, in modo da formare una decorazione. Spolverizzare con un po’ di zucchero di canna. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30 minuti, si devono colorire. 



Biscotti da inzuppo vegan speziati




A cura di Paola Laura Fabbri
I biscotti da inzuppo sono biscotti semplici adatti alla prima colazione ma anche per accompagnare tè o caffè. Si conservano bene in scatole di latta
250 gr. di farina, quella che preferite

50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di olio evo dal gusto delicato o di mais
5 gr. di ammoniaca per dolci è questo che li rende friabili. L’ammoniaca per dolci ossia carbonato di ammonio non è di origine animale e per i biscotti è migliore sia del cremor tartaro sia del lievito per dolci, in quanto una volta cotto non lascia nessuna traccia nel biscotto al contrario di lieviti e cremor tartaro. NON E’ TOSSICA. Per approfondimenti a riguardo http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
100 gr. circa di bevanda vegetale tiepida (latte di soia, riso ecc…) 
i semi contenuti in mezza stecca di vaniglia
10 gr. di cannella, la punta di un cucchiaino di chiodi di garofano macinati
mezzo cucchiaino di coriandolo macinato
pepe nero macinato

Sciogliere l’ammoniaca nel latte tiepido
Setacciare la farina con lo zucchero e l’ammoniaca, aggiungere i semi di vaniglia, le spezie, aggiungere l’olio. Incominciare ad impastare aggiungendo il mix di latte e ammoniaca un po’ alla volta. La pasta deve risultare morbida e non appiccicosa. Stendere l’impasto in una sfoglia spessa circa 2 cm. Tagliare delle strisce larghe un paio di cm. e lunghe 7/8 cm. Premere ogni striscia su un riga gnocchi oppure schiacciarle leggermente con i rebbi della forchetta, in modo da formare una decorazione. Spolverizzare con un po’ di zucchero di canna. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30 minuti, si devono colorire. 

Biscotti da inzuppo vegan al cacao





A cura di Paola Laura Fabbri
I biscotti da inzuppo sono biscotti semplici adatti alla prima colazione ma anche per accompagnare tè o caffè. Si conservano bene in scatole di latta
Ingredienti:
230 gr. di farina, quella che preferite
20 gr. di cacao
50 gr. gocce di cioccolato fondente
50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di olio evo dal gusto delicato oppure olio di mais
5 gr. di ammoniaca per dolci è questo che li rende friabili. L’ammoniaca per dolci ossia carbonato di ammonio non è di origine animale e per i biscotti è migliore sia del cremor tartaro sia del lievito per dolci, in quanto una volta cotto non lascia nessuna traccia nel biscotto al contrario di lieviti e cremor tartaro. NON E’ TOSSICA. Per approfondimenti a riguardo http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
100 gr. circa di bevanda vegetale tiepida (latte di soia, riso ecc…) io ho usato soia al cioccolato

Sciogliere l’ammoniaca per dolci nel latte tiepido.
Setacciare la farina con lo zucchero e il cacao e le gocce di cioccolato, aggiungere l’olio. Incominciare ad impastare aggiungendo il mix di latte e ammoniaca un po’ alla volta. La pasta deve risultare morbida e non appiccicosa. Stendere l’impasto in una sfoglia spessa circa 2 cm. Tagliare delle strisce larghe un paio di cm. e lunghe 7/8 cm. Premere ogni striscia su un riga gnocchi oppure schiacciarle leggermente con i rebbi della forchetta, in modo da formare una decorazione. Spolverizzare con un po’ di zucchero di canna. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30 minuti, si devono colorire. 

mercoledì 16 dicembre 2015








Biscotti da famiglia di Pellegrino Artusi Biscotti da inzuppo (versione vegan)
Si tratta di biscotti che si prestano per essere inzuppati. La ricetta originale è la n. 572 tratta da "La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene" di Pellegrino Artusi
Ingredienti per la versione vegan, sotto seguirà la ricetta originale
250 gr. di farina, quella che preferite

50 gr. di zucchero di canna
50 gr. di olio evo dal gusto delicato
5 gr. di ammoniaca per dolci è questo che li rende friabili. L’ammoniaca per dolci ossia carbonato di ammonio non è di origine animale e per i biscotti è migliore sia del cremor tartaro sia del lievito per dolci, in quanto una volta cotto non lascia nessuna traccia nel biscotto al contrario di lieviti e cremor tartaro. NON E’ TOSSICA. Per approfondimenti a riguardo http://www.alimentipedia.it/ammoniaca-per-dolci.html
100 gr. circa di bevanda vegetale tiepida (latte di soia, riso ecc…)
i semi contenuti in mezza stecca di vaniglia
Setacciare la farina con lo zucchero e l’ammoniaca, aggiungere i semi di vaniglia e l’olio. Incominciare ad impastare aggiungendo il latte un po’ alla volta. La pasta deve risultare morbida e non appiccicosa. Stendere l’impasto in una sfoglia spessa circa 1 cm. la ricetta originale dice “grossa uno scudo” Tagliare delle strisce larghe un paio di cm. e lunghe 7/8 cm. Premere ogni striscia su un riga gnocchi oppure schiacciarle leggermente con i rebbi della forchetta, in modo da formare una decorazione. Spolverizzare con un po’ di zucchero di canna. Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per circa 30 minuti, si devono colorire.
Ricetta originale. Biscotti da famiglia Ricetta n° 572, La scienza in cucina e l'arte di mangiar bene, Pellegrino Artusi Prima ed. 1891

“Sono biscotti di poca spesa, facili a farsi e non privi di qualche merito perché posson servire sia pel the sia per qualunque altro liquido, inzuppandosi a maraviglia.
Farina, grammi 250.
Burro, grammi 50.
Zucchero a velo, grammi 50.
Ammoniaca in polvere, grammi 5.
Una presa di sale.
Odore di vainiglia con zucchero vanigliato.
Latte tiepido, un decilitro circa.

Fate una buca nel monte della farina, poneteci gl'ingredienti suddetti meno il latte, del quale vi servirete per intridere questa pasta, che deve riuscir morbida e deve essere dimenata molto onde si affini; poi tiratene una sfoglia grossa uno scudo, spolverizzandola di farina, se occorre, e per ultimo passateci sopra il mattarello rigato, oppure servitevi della grattugia o di una forchetta per farle qualche ornamento. Dopo tagliate i biscotti nella forma che più vi piace, se non volete farne delle strisce lunghe poco più di un dito e larghe due centimetri come fo io. Collocateli senz'altro in una teglia di rame e cuoceteli al forno o al forno da campagna.


venerdì 11 dicembre 2015

Naked cake vegan torta nuda ai marroni e rum




Naked cake Torte nude.
A cura di Paola Laura Fabbri
Le torte nude sono la risposta a quelle ricoperte e decorate con l’orribile pasta di zucchero. “Nuova” moda di presentare le torte, in cui sono ben visibili gli strati di pasta e quelli di crema. Nude perché sono prive del “vestito” di panna, glassa, e coperture varie. Sul web si trovano bellissime torte nude composte da vari piani di diverse dimensioni.
Torta nuda ai marroni e rum
Ho scelto questi ingredienti perché li trovo adatti alla stagione. In inverno non mi piace usare fragole, frutti di bosco e altri frutti estivi
Ingredienti:
Per la base tipo pan di Spagna
Ingredienti per uno stampo da 20 cm. di diametro
125 gr. di farina , quella che preferite
125 gr. di fecola di patate
150 gr. di zucchero di canna integrale
60 gr. di olio di semi oppure olio evo
230 gr. di latte vegetale
mezza bustina di lievito per dolci vegan, io uso quello di finestra sul cielo
vaniglia (facoltativa)
mescolare gli ingredienti secchi e setacciarli, in una ciotola miscelare il latte e l'olio, aggiungere il composto al mix di farine e zucchero e mescolare con una frusta fino ad ottenere un composto liscio, senza grumi.
Ungere ed infarinare uno stampo da 18 cm di diametro, versare l'impasto e cuocere in forno preriscaldato a 170 gradi per 45 minuti circa (dipende dal forno) controllare la cottura con uno stecchino, deve risultare asciutto.
Per la crema di marroni:
Ingredienti:
700 gr. di marroni o di castagne
120 gr. di zucchero di canna
500 gr. di latte di riso
50 gr. di rum o più secondo il gusto personale
Vaniglia
Un pizzico di sale
200 gr. di panna da montare vegetale
Per la decorazione
250 gr. di panna da montare vegetale ( io uso la Professional Crem, la Leha oppure Idee di soia)
Marrons glacè in pezzi

Tagliare i marroni, praticando su ognuno di essi un taglio sulla buccia esterna Lessarli ricoprendoli di acqua a filo e facendoli cuocere per circa 20 minuti. Sbucciare i marroni togliendo anche la pellicina interna
Metterli di nuovo nella pentola con il latte, lo zucchero e il sale, e cuocere per 40. Scolare bene i marroni, passarli al setaccio ed incorporate alla purea ottenuta la vaniglia e il rum; amalgamare bene gli ingredienti, deve risultare un impasto piuttosto asciutto e compatto Far raffreddare il composto, e lasciar riposare in frigorifero per almeno un paio di ore. Montare la panna e aggiungerla alla crema di marroni. si può usare anche la crema di marroni che si trova in commercio, in questo caso ne occorrono 500 gr.
Per la bagna al rum:
250 gr. di acqua
100 gr. di zucchero
50 gr. di rum
portare ad ebollizione l’acqua con lo zucchero a fuoco lento, proseguire la cottura per 5 minuti. far intiepidire e aggiungere il rum
Assemblaggio del dolce

Tagliare la base in dischi spessi non più di cm. 1,05 o al massimo cm. 2. Inzuppare ogni disco con la bagna. Posizionare il primo disco sul piatto di servizio,spalmarlo con con uno strato di crema, coprire con il secondo disco e procedere come per il primo. Una volta posizionato l’ultimo disco di pasta, decorare a piacere con marron glacè, panna montata e cioccolato

venerdì 4 dicembre 2015

Totò, dolci siciliani versione vegan







Dolce tipico della zona di Catania e della Sicilia orientale, preparati per la commemorazione dei defunti. Molto simili alle rame di Napoli e ai mostaccioli
A cura di Paola Laura Fabbri
Ingredienti per circa 30 pezzi:
500 gr. di farina, quella che preferite, la ricetta classica richiede farina 00
80 gr. di cacao
160 gr. di zucchero, quello che preferite
135 gr. di burro vegetale ammorbidito (burrolì, burro di cacao, margarina) oppure 100 gr. di olio di mais
1 bustina di lievito per dolci vegan, io uso quello di finestra sul cielo
15 gr. di cannella o più secondo il proprio gusto
170 gr. di acqua tiepida
5 gr. di ammoniaca per dolci

Ingredienti per la glassa:
200 gr. di cioccolato fondente, io uso quello al 75%
250 gr. di zucchero a velo, quello che preferite
120 gr. di acqua o bevanda vegetale (latte di soia ecc…)
2 cucchiai di olio evo (facoltativo)
Sciogliere l’ammoniaca nell’acqua tiepida.
Setacciare la farina con il lievito, il cacao e lo zucchero. Aggiungere il burro vegetale e incominciare a impastare aggiungendo un po’ alla volta la miscela di acqua e ammoniaca. L’impasto risulterà un po’ duro ma piano piano si amalgama. Formare con l’impasto ottenuto delle palline, io le ho fatte da 30 gr. l’una e schiacciarle leggermente al centro. Posizionarle su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 15/20 minuti. Far raffreddare.
Preparare la glassa
In una pentola versare lo zucchero a velo e l’acqua. Portare ad ebollizione, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato tritato grossolanamente. Mescolare fino a completo scioglimento del cioccolato. A questo punto aggiungere l’olio evo, se si decide di usarlo, serve per rendere più lucida la glassa. Mantenere la glassa in caldo posizio0nando la pentola su un’altra pentola contenete acqua bollente. Glassare i biscotti immergendoli uno alla volta. sgocciolarli un po’ con l’aiuto di una forchetta e posizionarli su una griglia e far asciugare la glassa all’aria in luogo fresco e asciutto. Quando la prima glassatura si è solidificata procedere con una seconda immersione nella glassa che avremo sempre mantenuto in caldo. Far asciugare anche la seconda glassatura.